Sfogliando tra le pagine del Forno

mercoledì 16 maggio 2012

Basta un Film e del Pane...a volte

Quando sei lanciatissima in un progetto che accade? Un po' di tutto, tra cui anche il pc che decide di sua spontanea volontà di non funzionare, e l'attesa che qualcuno alla fine giunga a risolvere il problema nato per aver sbagliato a scaricare un aggiornamento è stata lunga, e poi quello slancio si è un po' esaurito. E' mancata la voglia, è mancata la motivazione, è mancata anche un po' di fiducia ed è arrivata la frase: Va beh...ma lasciamo stare va! Con i conseguenti rimproveri di chi mi sta accanto ogni giorno e invece sa quanto ci tengo al Blog, alla cucina, al Forno e così via...
Ed è così che Lui, che mi conosce bene, quando mi ha sentita dire: "Ma sai che c'è un film che parla di un Blog ispirato ad una Cuoca?", ha chiesto il titolo e me lo ha trovato.
Probabilmente molti di voi lo conoscevano già, ma io che amo film solitamente fantasy, fantascienza, thriller, horror, tutto ciò che in pratica poco c'entra con la realtà non lo avevo mai nemmeno sentito nominare.

Il Film, Julie & Julia, con una divertente Meryl Streep e un'adorabile Amy Adams racconta in modo molto femminile, ma non stucchevole, di due vite parallele in due epoche diverse: Gli anni '50 in Francia dove Julia Child, donna dinamica e volitiva e che ama mangiare si accosta alla cucina francese da americana e ne viene conquistata, tanto da arrivare a scrivere un libro, che diventa una sorta di Bibbia per le donne americane che giunge  tra le mani di una giovane donna dei nostri tempi, Julie, scrittrice mai pubblicata, con un romanzo lasciato a metà e un lavoro che non ama, che vive a New York e ne rivoluziona la vita, perchè crea un Blog dove si pone come obiettivo di cucinare tutte le ricette del libro della Child nell'anno a venire, una scommessa con se stessa per non lasciare più un progetto nel cassetto.
Due donne che lottano soprattutto con se stesse, che si riscoprono attraverso il cibo, amate da chi vive con loro e ne condivide malgrado tutto la passione quasi facendosi travolgere e che alla fine, non senza delusioni, riescono ad ottenere di veder pubblicato il loro Libro.
Io e mio il mio papà ci siamo emozionati, abbiamo riso, quasi pianto, ho soprattutto sorriso davanti alle crisi della giovane Julie in cui mi sono ritrovata, persino nelle liti con il marito che crede nella moglie, più di quanto non faccia lei stessa.
E mentre ero li mi sono messa a far lievitare il pane.
Il mio primo pane.Niente di più semplice, niente di più complicato, un'alchimia perfetta: Lievito di Birra, Acqua, e Farina di Cereali...e amore.
Alla fine è quello che ti riporta sui binari, la passione per ciò che fai, l'amore di chi ti circonda.
So che ci saranno altre crisi, mi conosco, però  è bello sapere di non essere sola, di ritrovarsi in gesti di altre persone, che c'è chi fa il tifo per te quando tu nememno ci credi.
Ringrazio quindi anche chi è passato in mia assenza donandomi un premio a cui dedicherò un post nei prossimi giorni:
Isabella
Sississima
Vale
Cinzia

Ed ecco a voi quindi una ricetta semplice che però mi ha dato tanta soddisfazione, soprattutto sbirciare nel forno mentre queste pagnottine lievitavano riempiendo ogni angolo di casa con il loro profumo fragrante:





 Ingredienti:
500 g di Farina di cereali
290 g di Acqua
15 g di Lievito di Birra

Ricetta:

Sciogliere i 15 g  di Lievito in un poco di acqua tiepida e aggiungere quanto basta di farina per creare un piccolo panetto che lascerete lievitare in un luogo riparato sotto ad un canavaccio umido, a contatto per circa un'ora.
 Priam dello scadere del tempo prendere  il restante dell'acqua e della farina e impastate per bene fino a creare un bell'impasto sodo e liscio, in cui andrete ad aggiungere il panetto che avrà raddoppiato circa il suo volume.
Impastate per almeno una decina di minuti per amalgamare bene il lievito, poi riponete l'impasto in una ciotola infarinata sempre con un canovaccio umido a contatto per un'altra ora o fino a che  non ha raddoppiato il suo volume.
Una volta trascorso il tempo necessario fate dell'impasto ciò che volete, io ho creato queste ciriolette, me ne sono venute 8 belle gonfie. L'ho messe in forno caldo a 200° per 30 minuti.
Noi le abbiamo gustate semplicemente con del prosciutto, ancora calde come spuntino di...mezzanotte e mezza!

I Consigli del Forno:

Io scaldo un poco il forno e poi lo spengo e vi metto l'impasto a lievitare, i risultati non deludono mai per nessun lievitato.




venerdì 20 aprile 2012

Una fetta di Crostata al Giorno....

Ecco cosa sono i dolci per me: Un dono. Un dono da portare, da condividere. E questa crostata è stato il dono per una cara amica, un'amicizia nata dal nulla, ma diventata importante, che fa parte della mia routine quotidiana.
Una veloce operazione, risolta in modo ottimo la scusa per catapultarmi a casa sua con tanto di crostata decorata con stelle porta fortuna.
In casa mia la ribellione perchè non gliene ho lasciato nemmeno un pezzetto, mentre ho avuto il piacere dei consueti complimenti della mia amica Iolanda, e le sue accuse di attentare alla sua linea.
Ma la crostata è stata una scusa, il piacere vero è stato accompagnarla con un bel thè arancia e cannella che esaltavano il sapore delle ciliegie della marmellata, condite da chiacchiere, confidenze, mentre la crostata diminuiva anche grazie agli assalti esterni della sua famiglia. E che poi se queste mie ricette vengono così bene è anche grazie all'apporto delle uova che trovo nel suo negozio. Belle, grandi dal colore del sole, e chi fa dolci sa quanto possono essere importanti delle uova di qualità.
Inoltre ho il piacere di partecipare con questa ricetta al bel Contest di Morena che rivaluta i dolci che in verità ci accompagnano da sempre, ma che a volte presi dal realizzare qualcosa di straordinario, dimentichiamo che la bontà è nella semplicità.





Ingredienti:
2 Uova
250g Zucchero Semolato
250g Burro
500 g Farina


Esecuzione:
In una ciotola capiente ponete le uova e lo zucchero, amalgamando bene il i due ingredienti, per poter poi porvi all'interno  il burro freddo tagliato a cubetti, dovete ben amalgamare il burro al composto di uova e zucchero. Nella planetaria questa operazione è di certo più rapida e semplice, ma potete con olio di gomito ottenere comunque un ottimo risultato. Aggiungere poi la farina, e quando il composto si staccherà dalle pareti della ciotola, ponete il tutto su una spianatoia, meglio ancora su un foglio di carta da forno che eviterà di dover aggiungere più farina e cambiare l'equilibrio tra gli ingredienti.
Amalgamate velocemente, senza surriscaldare troppo il burro, fino a formare una palla liscia. Avvolgetela nella pellicola trasparente e ponetela in frigo per 30 minuti, ma in prossimità dei mesi estivi tenetela anche un'ora. La quantità che vi mostro qui è sufficente per ben due crostate, se ne dovete fare una sola congelatene una metà.
Una volta ben compatta prendetela dal frigo e ponendola tra due fogli di carta da forno stendetela fino ad uno spessore di mezzo centimetro, cercando di darle una  forma tonda, se lo stampo usato è tondo. Imburrate e infarinate  la tortiera, e poi con cura adagiate la frolla facendo aderire sui lati. Tagliate l'eccesso seguendo a filo con il coltello il bordo esterno. Versate la marmellata che preferite, io ho usato questa molto buona di Ciliegie di Vignola, poi se volete il bordo così stondato rimboccate il bordo verso l'interno della crostatae poi con una forchetta pigiate appena per fare una piccola decorazione.
Come vedete qui non ho usato il consueto intreccio, ma mi sono divertita con un taglia pasta a forma di stella, potete usare cuori, fiori, quel che volete, l'unico limite come vi ripeto spesso è la vostra fantasia!




I Consigli del Forno:
Come ho suggerito sopra la Frolla è una pasta che si può tranquillamente congelare, per tenerla da parte quando vi serve. Spesso non abbiamo il tempo di impastare, ma se una domenica potete dedicare un po' di tempo alla cucina fatene un po' di più, così quando magari andate di fretta, invece di comprare quella confezionata avrete la vostra da tirar fuori dal congelatore.

lunedì 16 aprile 2012

Il compleanno è mio e la torta.... la faccio io!

Venerdì scorso, il 13 Aprile, contro ogni tipo di timore scaramantico abbiamo festeggiato il mio compleanno con una piacevole cena in piedi tra amici e chiacchiere, stavolta non ho cucinato nulla, le mie manine sono state occupate dal giorno prima dalla preparazione della torta.
Si, lo so, non è di certo consuetudine che ti fai la torta da te, ma...Ma avevo una sfida che mi ero prefissata da un po'. Solitamente nella decorazione mi sono limitata ai cupcakes, forse per l'amore da sempre per i lavori piccoli e certosini. Stavolta invece la sfida era un po' più grande. Si un piano solo di torta, anche perchè eravamo comunque pochi invitati, però volevo realizzare qualcosa di delicato, elegante e spero di esserci in qualche modo riuscita.
Inoltre con questa torta innauguro una pagina  tutta dedicata alla decorazione. Ammiro molto il lavoro delle cake designer, seppur non mi senta alla loro altezza, ne in verità vorrei fermarmi solo alla pasta di zucchero, la decorazione in pasticceria è ampia, a volte usa tecniche davvero complesse, e pian pianino spero di potervene mostrare alcune.

Ma ora passiamo alla torta, alla ricetta della base e alcuni consigli per l'uso della pasta di zucchero.





Ingredienti per la Quattro Quarti :
Uova (esempio 3)
Farina quanto il peso delle Uova
Zucchero quanto il peso delle Uova
Burro quanto il peso delle Uova
Un cucchiaino di estratto di Vaniglia
Un cucchiaino di Lievito
Un pizzico di sale

Ganache al cioccolato:
400 g di Cioccolato Fondente al 70%
400 g di Panna liquida
1 cucchiaino di caffè



Ricetta:
Mentre fate scaldare il forno a 170° ponete in una terrina il burro ammorbidito a temperatura ambiente e lo zucchero. Sbattete il composto in una planetaria o con le fruste elettriche per creare una crema morbida e spumosa. In seguito, alternando partendo dalla farina e finendo con essa, le uova e la farina setacciata con il Lievito e il sale, quando tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati versate il tutto in uno stampo imburrato e infarinato, adatto ovviamente alla quantità del composto che avete realizzato.
Ponete in forno minimo per 30 minuti, dipende ovvaimente dal quantitativo, ma usate come sempre il sistema dello stuzzicadente, se esce pulito la torta è cotta.

Lasciatela raffreddare anche tutta la notte. Per la decorazione la torta deve essere fredda e compatta.

Per la Ganache:
Tritate al coltello la cioccolata e ponetela in una ciotola capiente.
Fate bollire la panna e poi versatela nella cioccolata, insieme al cucchiaino di caffè.
mescolate facendo sciogliere bene la cioccolata, poi lasciate raffreddare il composto.
Quando sarà freddo con le fruste montatela fino ad una consistenza soda, ma non dura.







Montaggio della torta:

Tagliate nel senso orizzontale la torta in due.  Io ho usato uno strumento simile ad un seghetto, ma che al posto della lama ha un filo metallico. Ci sono in commercio ora tantissimi strumenti del genere alla portata di tutti per facilitare quest'operazione che è quella che a mio avviso terrorizza di più!
Farcite la metà di sotto con la Ganache lisciando bene con la spatola o con il dorso del coltello.
Riponete sopra l'altra metà.
Partendo dai lati ricoprite l'intera torta con la ganache, lisciatela bene con la spatola, magari scaldato sotto l'acqua calda e asciugato, quando i lato saranno ben ricoperti e lisci, passate a decorare la parte sopra, nel medesimo modo. Scoprirete che la Ganache è una potente alleata per ristrutturare la torta la dove magari  ci sono dei buchini, li ricopre bene e fa si che tutta la superficie sia ben liscia e non porosa.

Ponete da parte la torta e dedicatevi poi alla lavorazione della pasta da zucchero.
Per la base come potete vedere dalla foto ho usato quella bianca.  L'ho stesa con il mattarello aiutandomi con la fecola di mais. Non usate mai la farina per non farla attaccare, ma la Fecola di Mais, o lo zucchero a velo. Anzi le cake designer consigliano solitamente un composto di entrambi. Ovviamente sempre in quantità modeste altrimenti  la pasta si seccherà troppo e si creano screpolature.
Prendete le misure della vostra torta per evitare di trovarvi con poca pasta a disposizione.
Una volta ben stesa, liscia e sufficentemente sottile, arrotolatela sul mattarello senza stringere l'impasto e ponetela sulla torta,aiutandovi con il mattarello stesso, girandolo con attenzione così da adagiarla con delicatezza. Qui viene l'operazione più lunga e delicata a cui dovete far attenzione.
Mettete sulle mani un po' di zucchero a velo e partendo dall'alto dal centro della torta  lisciatela, accarezzatela per farla aderire alla ganache, e piano piano quando avrete eliminato l'aria sopra passate ai lati. Si creeranno delle pieghe, per farle stendere tirate delicatamente la pasta verso l'esterno e  poi  con la mano continuate a lisciare contro le pareti della torta per farla aderire. Togliete l'eccesso di pasta così da far aderire ancora meglio il bordo, non preoccupatevi se il taglio non è perfettissimo, se c'è qualche difetto, si copre bene con la decorazione del bordo che farete in seguito.
Questa operazione di stesura è facilitata anche da uno strumento che potete trovare nei negozi che vendono tutto sulla decorazione, seppur alla fine si riesce anche a mano.
Di nuovo riponete la Torta e ...Sbizzarritevi.
Con stampini che raffigurano fiori, foglie.
Io ho preso della pasta di zucchero nera e rosa e ho fatto le foglie che decorano tutto il bordo inferiore con uno stampo ad espulsione di due misure diverse per le foglie delle rose, mentre le roselline le ho fatte a mano, ma si trovano in commercio già fatte e finite oppure anche altri stampini con fiorellini di diverso tipo. Addirittura potete usare i taglia biscotti con diverse figure, dipende dal risultato che volete ottenere e chi è il destinatario della torta!



I Consigli del Forno:
Per decorare la torta e poi trasportarla ponete un sottotorta a misura, quelli di cartone che trovate ora anche al supermercato. visarà più facile spostarla senza rischiare che si rompa.

giovedì 12 aprile 2012

E all'arrivo del Forno nuovo ecco la ricetta per un bel Contest: Torta al Cioccolato Speziato

E' stata decisamente una buona Pasqua, finalmente è arrivato il nuovo forno che ha sostituito la vecchia carretta che non mi consentiva più di cucinare decentemente. Ora via alla sperimentazione, perchè si sa anche se il forno è ottimo, bisogna conoscerlo bene, un po' come quando si va in macchina o in motorino, bisogna far conoscenza, bisogna diventare intimi. Riuscire ad ottenere le migliori prestazioni è un frutto che si ottiene con diversi ingredienti, come un buon dolce.
E così dopo averlo usato per la cena di Pasqua, dove abbiamo sperimentato il grill per un bel pollo allo spiedo degno della migliore rosticceria, e ammetto, tutto merito del forno, ho finalmente trovato la ricetta per il Contest di Federica sullo Zucchero di Canna, pur non trovando il Muscovado ho voluto aggiungere comunque una nota speziata, donata da un miscuglio di zenzero, cannella, chiodi di garofano e soprattutto il cardamomo, semi che han viaggiato sino a me tra le care mani del mio amico Fabrizio direttamente da Istanbul. Non è il solo dono prezioso arrivato, ma è il primo che vi presento.
Adoro il cardamomo, una scoperta felice arrivata grazie alla mia curiosità che si è scatenata in questi anni in campo culinario. E' un profumo che si abbina bene con molti altri. E con la cioccolata è una sinfonia straordinaria.
E' stato bello riscoprirsi ansiosi davanti al Forno, sbirciando il dolce che cresceva, non potevo più farlo con il forno vecchio, era tutto un terno al lotto, senza la luce, con il calore che non si distribuiva bene.
E' questo il fulcro delle passioni: L'emozione positiva che animano il cuore.
Quindi ora a voi il frutto di tanta emozione:






Ingredienti:
320 g di Farina 00
150 g di Burro non salato
200 g di Zucchero di Canna
80 g di Cacao Amaro
2 cucchiaini di Bicarbonato
300 ml di Latte
qualche Goccia di Limone
2 Uova
1 Cucchiaio di Cannella
1 Cucchiaio di Zenzero macinato
Una presa di Chiodi di Garofano macinati
10 Semi di Cardamomo macinati


Ricetta:
Versare nel latte qualche goccia di Limone.
Montare il burro con lo zucchero, fino a creare una crema chiara. Setacciare gli ingredienti secchi e poi alternando prima le due uova, poi il latte, aggiungerli al burro, partendo e finendo con il composto della Farina.
Versare il composto in una tortiera di 24 cm, precedentemente imburrata e infarinata, io ho messo lo zucchero sul burro al posto della farina che ha creato una piacevole crosticina croccante sul bordo.
Il forno va preriscaldato a 180° e la torta infornata per 40 minuti. Ovviamente usate l'immancabile sistema dello stuzzicadente, è infallibile anche con il forno nuovo.
Lasciate freddare su una gratella per dolci prima di decorare con zucchero a velo.

I Consigli del Forno:
Se non la volete particolarmente dolce, se vi piace questa nota speziata, aumentatela cospargendo il dolce con una pioggia di cannella in polvere.

giovedì 5 aprile 2012

Il Forno diventa un Blog ad Impatto Zero e Gluten Free



Mi è stata offerta una possibilità che ho adorato subito. Un gesto piccolo per un grande progetto che mi ha coinvolto completamente.  Doveconviene.it  mi ha offerto la possibilità di partecipare al progetto  CO2 neutral- Il Mio Blog è ad Impatto Zero.
Ora io nemmeno immaginavo che un Blog, o un insieme di Blog potessero danneggiare anche in minima parte la nostra Amata Terra, eppure leggendo Qui potete scoprire  di come invece ad ogni vista un Blog produca Co2, legata ovviamente al funzionamento del server. Come mitigare questa produzione nociva? Ed ecco qui l'idea per me geniale: Piantare un albero per ogni Blog che aderisce. Gli alberi che ci circondano sono un bene da preservare, ma questo lo sappiamo tutti. L'Albero, secondo i calcoli della Convenzione delle nazioni unite sui cambiamenti climatici, neutralizza circa 10 kg CO2, seppur apprezzo la stima più contenuta di Doveconviene.it, circa 5 Kg, contro la stima invece sull'impatto che un sito o un blog possono avere che è circa 3,6 Kg di Co2, abbiamo così il risultato che l'Albero piantato trasformi il Blog ad Impatto Zero!
E come se non bastasse, siccome è un tema che mi tocca da vicino, esattamente come l'aria che respiriamo, ho deciso di coronare questo post con una ricetta Gluten Free.
Ora se ne parla tantissimo, ci sono molti prodotti che sostituiscono le normali farine stra consumate, oppure prodotti specifici liberi da ogni contaminazione.
La prima volta che invece ho sentito parlare dell'allergia al glutine ancora tutto questo non c'era, l'allora fidanzata di Mio Fratello affrontava la rinuncia a prodotti che molti di noi danno per scontato senza avere molte alternative.
Adesso invece ci sono libri sulle ricette, interi blog dedicati a: come ottenere pizza, pane, dolci dall'ottimo sapore e che non sono nocivi.
Come questi Muffin Carote e Cannella, che mi riportano ai miei amati muffin ma in una veste tutta nuova con Farina di Riso, ma non paga di aver eliminato il glutine ho tolto anche il Burro. Che dire un dolce in salute  su un Blog che aiuta a respirare pulito!

                                                                 



Ingredienti per 8 Muffin:

1 Uovo
1 Tuorlo
100 g di Farina di Riso
50 g di Amido di Mais
100g di Zucchero di Canna
150 ml di Latticello
150 gr di Carote Grattugiate
1 Cucchiaio di Cannella
1/2 cucchiaino di Lievito

Ricetta:

Prendete l'uovo e il tuorlo e sbattetelo insieme allo zucchero, fino ad amalgamarli bene. Poi in due volte unite il mix di farina, amido, cannella, lievito al composto di uova e zucchero. Aggiungere in seguito il latticello e le carote grattugiate. Sistemate i pirottini nello stampo per muffin, indispensabili per non dover usare burro e farina per foderare lo stampo stesso. Basteranno dai 20 ai 25 minuti in forno preriscaldato a 180°. Ovviamente per assicurarvi della cottura usate l'infallibile sistema dello stuzzicadente. Se esce bello pulito dalla punzecchiatura al muffin sarete certi della perfetta cottura.
Poi lasciateli raffreddare su una gratella per dolci.

I Consigli del Forno:

Godetevi la natura che abbiamo intorno, rispettandola più di quanto abbiamo fatto sinora. Amiamo quanto abbiamo, perchè senza il rispetto che gli dobbiamo tutto questi doni si disperderanno prima o poi. Per i Muffin, ottimi a merenda e possiamo sostituire quando fa caldo il thè con una bella limonata fresca.




lunedì 2 aprile 2012

Quel poco che basta per essere contenti, come mordere un Cookie


Cosa ci fa contenti?
Cosa vi fa scattare immediato un sorriso senza nemmeno riflettere, cosa fa nascere quella sensazione piacevole che rende una giornata normale, migliore...
Al di la delle grandi aspettative, quel piccolo gesto quotidiano, un oggetto oppure una semplice parola, non so se vi capita anche a voi, ma forse sono io che in questo momento in cui tutti risentiamo di una situazione grave e spiacevole guardo alle piccole cose che mi rendono contenta, che fanno superare la giornata senza doverla annotare tra quelle no.
Ammetto che di fatto io mi accontento di poco, mi basta una ricetta riuscita, un commento carino, un premio come è accaduto, e questi esempi per notificare qualcosa che ci accomuna tutti, un blog di cui ci occupiamo.
Ma ci sono anche altre situazioni, un amico che al ritorno di un viaggio ti porta una sorpresa graditissima, che vi mostrerò in un post speciale perchè ne merita uno tutto suo, i bigliettini da visita che mi sono arrivati, le parole di stima della persona amata, dette poi non a me ma a mio fratello,l'aver trovato un negozietto vicino casa che vende tutto per la pasticceria.
Alla fine, nonostante i tanti problemi che tutti abbiamo e che tutti affrontiamo, mi sento una previlegiata, qualcuno che seppur non ha l'oro in tasca ha l'immensa fortuna di essere circondata da persone care, affidabili e di riuscire a fare quel che ama.
Come ad esempio questi Cookies. Il biscotto americano che secondo me è difficile da non amare, soprattutto per chi si accosta per la prima volta ai tentativi con i dolci. Facili da fare, anche con ricette non precise, la dove in pasticceria la variazione del peso di un ingrediente cambia del tutto il risultato finale.
Ma i cookies raramente ti lasciano delusa, difficilmente non riescono. Affidabili insomma anche loro come un vecchio amico pronto a consolarti in quelle giornate no.






Ingredienti per circa 30 Cookies:

160 g di Farina 00
170g di Burro
150 di Zucchero di Canna
150 di Avena
1 Uovo
1/2 cucchiaino di Lievito
2 Cucchiai di granella di mandorle
2 Cucchiai di Gocce di Cioccolato
Un Cucchiaino di Estratto di Vaniglia
Un Pizzico di Sale

Ricetta:
 Amalgamate il Burro con lo Zucchero di Canna e l'Estratto di Vaniglia, mi raccomando il burro non freddo da frigorifero, ma tenuto a temperatura ambiente. Aggiungere l'uovo all'impasto, mescolare bene, prima di unire anche la Farina precedentemente setacciata con il sale e il lievito, i Fiocchi di Avena, in ultimo aggiungere la granella di mandorle e le gocce di cioccolato.
Foderare una placca da biscotti con la carta da forno.  formare delle palline con l'impasto cercando di mantenere la medesima quantità, così i biscotti si cuoceranno in modo uniforme. potete farli sia in dimensioni normali che extra, questo tipo di impasto si presta al maxi biscottone, ma ricardatevi di distanziare bene i biscotti sulla placca e di sciacchiare la pallina  formando quasi un cerchio.
Per chi ama la precisione e la forma perfetta potete sempre arrotolare l'impasto nella carta forno o carta stagnola, formando un salsicciotto, porlo per la notte in frigo e la mattina tagliarlo a fettine così da avere un biscotto dalla forma regolare.
Il forno deve essere caldo a 180° e massimo 10 minuti avrete i vostri biscotti pronti.




I Consigli del Forno:

Questa ricetta offre la possibilità di gustare biscotti  croccanti, ma se vi piacciono più morbidi basterà aggiungere un uovo. Ultimamente va di moda il biscotto quasi appiccicoso, in quel caso non utilizzate le gocce di cioccolato ma  spezzetatte una bella tavoletta di cioccolato in pezzi grossolani, sarà il cioccolato stesso a dar questa particolare consistenza!
Inoltre conservate sempre i biscotti in un contenitore di latta, durano molto più a lungo.
Ho notato che alcuni di questi carinissimi contenitori costicchiano, io uso quelli del caffè, una volta finito.

sabato 31 marzo 2012

Un Premio molto gradito ricevuto e donato


Rubando il pc alla mia migliore amica, mentre finalmente i lavori a casa stanno ultimando e la ricetta per il nuovo post è pronta ormai da un paio di settimane, approfitto per ringraziare la cara Lina per avermi donato questo Premio che ho molto apprezzato.

Ecco qui il regolamento che riporto come l'ho trovato sul Blog di Lina:


Questo è un premio organizzato dal sito "gliaffidabili.it" con queste motivazioni che copio direttamente dal sito"E' nata così l'idea del premio "Il Blog Affidabile", un modo per aiutare a far conoscere dal basso il lavoro dei molti blogger italiani che aggiornano con passione, dedizione e costanza il loro diario online, ma che non sempre sono noti al grande pubblico.
Come? Facendo in modo che siano gli stessi blogger che ricevono il premio (e possono fregiarsi del distintivo di "Blog Affidabile") a nominarne e premiarne altri.
Con un duplice obiettivo: da una parte offrire un riconoscimento ai blogger meritevoli per farli conoscere ad un pubblico più ampio, dall'altra aiutare gli utenti Internet a scoprire i blog più affidabili in rete sui diversi argomenti.
Come si distingue un Blog Affidabile? Per alcuni semplici ma importanti regole:
1) E' aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l'argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non é infarcito di troppa pubblicità
Cosa deve fare chi riceve il Premio ?
Ecco come procedere:
A) Se ricevi il premio, scrivi un post sul tuo blog ringraziando il sito/blog che ti ha nominato con un link ed inserisci dove preferisci sul tuo sito/blog il distintivo de "Il Blog Affidabile" che trovi in questa pagina. Spiega inoltre brevemente quando e perché hai deciso di aprire il tuo blog.
B) Nello stesso post segnala altri 5 siti/blog che a tuo giudizio sono meritevoli di menzione. Ricordarti di far precedere l'elenco dei blog che hai scelto da questa dichiarazione solenne:
"Dichiaro che i blog seguenti da me scelti rispettano le 5 regole del Premio "Il Blog Affidabile"  disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile . Sono pertanto una risorsa utile per gli utenti della Rete e meritevoli di essere conosciuti da un pubblico più ampio".
Se conosci più di 5 blog meritevoli di ricevere il distintivo del blog affidabile consigliaceli e li terremo in considerazione per il premio.

C) Fai sapere ai blog/siti che hai scelto che sono stati premiati inviando loro un link a questa pagina se vogliono saperne di più sul Premio e sul suo funzionamento."

A) Rispondo quindi alla domanda su quando ho creato il blog e perche':Amo creare dolci, mi piace donare sensazioni piacevoli attraverso ogni senso,e condividere questa passione non solo con i miei cari ma anche con chi è distante per imparare e ampliare i miei orizzonti.
B)Dichiaro che i seguenti blog seguono le regole de " Il Blog Affidabile" disponibili a questa pagina http://www.gliaffidabili.it/a/altro/il-premio-il-blog-affidabile



I Blog a cui voglio donare questo stesso premio sono:
1)Mammazan
2)B per Biscotto
3)Violly
4)La Tarte Maison
5)Cavaliere Oscuro del Web

Tra i cinque c'è anche un "Intruso" che non è un Food Blogger, ma di cui ammiro il lavoro.
Spero di tornare a postare presto le ricette, il forno è in arrivo, e con lui la gran voglia di sperimentare anche ricette più complesse.
Un abbraccio!